Cai Latina Cai Latina CAI Club Alpino Italiano
Sezione di Latina
Cai Latina Cai Latina
 

INDICE



TAM-Lazio

CNSAS

NUMERI UTILI
Nazionale : 118
C.N.S.A.S. LAZIO
348 6131300
C.N.S.A.S. DI LATINA
348 6131309
Come richiedere soccorso


LE NOSTRE ULTIME ESCURSIONI

sabato 2 settembre 2017

Per condizioni meteo non favorevoli è stata anticipata a sabato invece che domenica .
Gran Sasso

ANELLO DI MONTE IENCA-IL MORRONE-PIZZO CAMARDA

Opzione A) Dai pressi di Colle della Croce (SP86, 1470 m ca.) si sale alla Sorgente S. Franco (1730 m) alle cui acque i fedeli attribuiscono proprietà taumaturgiche. Si prosegue poi sino a giungere alla sella Belvedere ove si procede in cresta per Mt Ienca (2208 m). Spettacolare panorama sul Mt Corvo e vari massicci d’Abruzzo e Lazio. Discesa quindi al Piano di Camarda (2050 m ca.) da dove poi si raggiunge il Morrone (2067 m) in direzione NW. Ritorno al Piano di Camarda e sostenuta salita al Pizzo di Camarda (2332 m) lungo la sua cresta occidentale. Tornati di nuovo al Piano di Camarda, discesa alla Sorgente Acqua Bernardo (1280 m ca.) lungo Pietra Cavalli.
Opzione B) Giunti al Piano di Camarda da Mt Ienca, si procedere direttamente per Sorgente Acqua Bernardo, accorciando l’escursione.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

opzione A: E 1200 m. ca. 1350 m. ca. 7h 30''circa al sacco pullman
opzione B E 850 m. ca. 1000 m. ca. 5h 30''circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Stefano Giancola

Francesco Di Dio


sabato 26 agosto 2017

Monti Lepini

DA FOSSO S.ANGELO A CAMPOROSELLO-FIACCOLATA

Gruppo A :Da Latina si raggiunge la località La Cornetta di Bassiano (mt. 587 circa) dove parte il sentiero n.710 che ci porta dopo circa 3 km alla fonte Sant’Angelo e poi al  rifugio Liberamonte (1000 mt .c.a). Da qui si raggiunge la parte bassa del monte Ardigara  dove , alle 18:00, ci uniremo ai partecipanti della Fiaccolata organizzata dalla sottosezione del CAI di Sezze. All’imbrunire verranno accese le torce e si scenderà fino alla piana di Camporosello. Quindi si consumerà  la cena a sacco alla luce delle lampade frontali  e poi si ridiscenderà seguendo la strada fino alla locandina Belvedere , da qui si raggiunge la fonte Sant’Angelo e si ritorna alle macchine passando per valle Sant’Angelo .

Gruppo B:Da Latina si raggiunge Camporosello in macchina (la strada è dissestata quindi occorre la disponibilità di macchine con il fondale non troppo basso).Specificare nella  prenotazione se si intende mettere a disposizione la propria macchina e se si intende far parte del gruppo A o B.

n.b. l’accettazione della prenotazione al gruppo B è vincolata alla disponibilità delle macchine che i soci vorranno mettere a disposizione.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: E 914 m. ca. 914 m. ca. 3h circa al sacco auto
gruppo B E 308 m. ca. 308 m. ca. 1h circa al sacco auto

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito

Donato Brienza



Domenica 16 luglio 2017

Monti Lepini

Pian della Faggeta, Fonte Sambuco, Cima del Semprevisa

Il percorso parte da pian della Faggeta, inizialmente percorreremo il sentiero CAI 707, dopo aver superato l'acqua di Mezzavalle di circa 150m, sulla sinistra a quota 1270m prenderemo il sentiero che attraversa a mezzacosta la faggeta sul lato nord del monte Semprevisa. Il sentiero procede su saliscendi fino ad incontrare una carrareccia che sale dal piano. La si segue per un tratto fino alla vecchia strada (adesso dismessa) che saliva verso monte La Croce. Da qui saliremo fino ad arrivare alla fonte del Sambuco. Poi proseguiremo fino alla cresta in prossimità di monte La Croce e seguiremo il sentiero CAI 709 che porta alla cima del Monte Semprevisa. Dalla cima scenderemo fino alla sella dell’Ardicara, poi seguiremo la valle fino ad arrivare alle auto.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 675 m. ca. 675 m. ca. 6h circa al sacco mezzi propri

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi


Domenica 25 giugno 2017

GRUPPO DEL VELINO

MONTE LA TORRICELLA

Da campo Felice (Rifugio Alantino 1533 m. punto di partenza del sentiero) si raggiunge tramite carrareccia la vecchia miniera di bauxite(1642 m.) . Ci si inoltra per la fitta e rigogliosa faggeta di Macchia del Puzzillo che caratterizza lo sbocco della valle Leona. Usciti dalla faggeta ci si trova nell’immensa valle Leona circondata da vette imponenti e , all’altezza di un rifugio di pastori, si piega a destra verso il passo del Morretano (1983 m). Dal passo proseguendo sulla sinistra con andamento quasi pianeggiante si raggiunge in breve la cima Torricella (2071 m.) sotto la cui cima si trova una piccola fonte stagionale (a 2003 m.). Il ritorno avviene per la stessa via.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 600 m. ca. 600 m. ca. 5h30'' circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Franco Di Tano


Domenica 18 giugno 2017

Monti Marsicani-Parco Nazionale D’Abruzzo

ANELLO DEL LAGO VIVO

La vallata del Lago Vivo è un posto magico. Incastonata tra i Monti Tartaro, Altare e Petroso offre il meglio di se quando le gelide e cristalline acque dei ghiacciai, sciogliendosi, si raccolgono nella conca formano il Lago, definito appunto "vivo" per la sua ciclicità stagionale. In tarda primavera, sulle sue rive si assiste a magnifiche fioriture, i cui colori contrastano, in uno scenario di rara bellezza, con i picchi ancora innevati delle vicine montagne. In estate inoltrata, la vallata si trasforma in un verde pianoro, solcato da rocce, la cui bellezza è solo minimamente intaccata dalla mancanza del lago.
Percorso A: il sentiero che seguiremo, ad anello, salirà per la faggeta della Valle dell’Inferno, raggiungerà il Valico del Buonpasso e in breve giungerà alla conca del Lago Vivo. Al ritorno, traversata la conca del lago, si seguirà la faggeta che s’inoltra sopra la Valle del Rio Torto e il Lago della Montagna Spaccata tornando al punto di partenza.

Percorso B: salita per la faggeta della Valle dell’Inferno, raggiungimento della conca del Lago e ritorno per il sentiero fatto all’andata

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

Percorso A: 650 m. ca. 650 m. ca. 4h30'' circa al sacco pullman
Percorso B: 650 m. ca. 650 m. ca. 3h 30''circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Paolo Brunotti

Massimiliano Fiocco


Domenica 28 maggio2017

Velino / Sirente

traversata Piano di Iano - Pagliare di Tione - Terranera

Escursione TAM-  Un percorso di media montagna con panorami su altopiani ed il massiccio del Sirente.

Il sentiero inizia in corrispondenza dello Chalet Sirente, sulla strada che collega Rocca di Mezzo con Secinaro. Si sale alla sella tra il monte Castello e Colle Santoieri, si scende attraverso un bosco per arrivare al Piano di Iano che si percorre tutto fino ad arrivare alle Pagliare di Tione. Le Pagliare sono nuclei abitativi rurali di pastori–contadini, ubicate a metà strada tra il paese di origine e la montagna. La presenza di tali villaggi è attestata dal Catasto di Tione fin dal 1400. Si prosegue superando un leggero pendio per poi scendere al Piano Quattro Scodelle ed arrivare infine alle Pagliare di Fontecchio. Da qui si risale infine verso la cittadina di Terranera.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E

400 m. ca. 300 m. ca. 6h 'circa

a sacco

Pullman

Dir. Escursione:

Paolo Leonoro

Federico Ceroccchi

Locandina

Per motivi organizzativi è necessario fornire la propria adesione entro giovedì 25 maggio 2017.

Domenica 21 maggio2017

Monti Lepini

17 a Giornata nazionale dei sentieri

In occasione della 17a giornata nazionale dell’escursionismo, effettueremo l’inaugurazione del sentiero 711 recentemente ripristinato dal nostro gruppo di volontari. Il sentiero collega la località Longara con il rifugio Liberamonte (Semprevisa).

Il sentiero inizia in località Longara, segue inizialmente la carrareccia che sale a mezzacosta lungo il fianco di monte Fulcino, arriva alla sella che separa monte Fulcino da monte Forcina  e poi si dirige verso la località i Querciai. Dai Querciai si continua  passando prima in vicinanza della sorgente Capocciglio (foto a destra), poi si giunge in corrispondenza di un fontanile. Dal fontanile una carrareccia conduce sulla strada Bassiano Camporosello e da qui il sentiero sale un breve crinale fino ad incontrare il sentiero 710, in prossimità del rifugio Liberamonte meta finale della escursione.

Sosteremo al rifugio dove ci ristoreremo e sarà organizzata anche una grigliata.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E

550 m. ca. 550 m. ca. 5h 30 'circa

Presso il rifugio organizzato dalla Sezione

mezzi prori

Dir. Escursione:

Federico Ceroccchi


Domenica 14 maggio2017

Monti marsicani

SENTIERO IGNAZIO SILONE (in collaborazione con il CAI di Pescina)

Il sentiero Silone, come suggerisce il nome, è ricavato dalla lettura delle opere dello scrittore pescinese Ignazio Silone (al secolo Secondino Tranquilli). C’è chi riconosce Pescina nella descrizione del romanzo Fontamara: “a chi sale a Fontamara dal piano del Fucino il villaggio  appare disposto sul fianco della montagna grigia brulla ed arida come su una gradinata”.
Il percorso si sviluppa in un anello che parte dal centro storico di Pescina toccando : Seminario (1); casa natale (2) ; carcere /lega dei contadini (3) ; Viva Scellingo (4) legati alla vita di Silone. Successivamente si entra nella valle del  fiume Giovenco  ammirando luoghi e paesaggi  Vecchio Mulino (6) ; centrale elettrica (7); Selva di Martino (8) per risalire a  contrada dei serpari (9), cui lo scrittore si è ispirato per le descrizioni contenute nelle sue opere spesso ispirate da luoghi da luoghi legati alla sua infanzia. Successivamente Punta dell’asino morto (10), Le mura italiche  passando per il crinale della Rocca Vecchia; statua dell’Alpino ;Torre Piccolomini; Chiesa di san Bernardo (13) e tomba di Ignazio Silone. Da qui una scalinata che scende con qualche tornante riporta all’ingresso del centro storico e al percorso seguito all’andata .
Dopo essere passati davanti ai ruderi del palazzo  Malvini Malvezzi si torna a Piazza del Duomo da cui si è partiti.

Al termine dell’escursione recatici nel centro storico in piazza del municipio   nel primo pomeriggio  si visiterà   il centro studi Ignazio Silone con annesso museo situato  nell’ex convento dei frati minori.   Di seguito ci si recherà  a fare   un’altra interessante visita  alla casa natale con piccolo museo annesso dell’ altro illustre Pescinese il cardinale Giulio Mazzarino Primo Ministro del regno di Francia ai tempi di Luigi  XIV : il Re Sole.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E

300 m. ca. 300 m. ca. 3h 'circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Franco Di Tano

Antonio Finocchito


Domenica 30 aprile/lunedì 1 maggio2017

TREKKING  storico-naturalistico Bomarzo- Lago di Alviano-Villa di Bagnaia

Dopo la partenza da Latina ci si recherà  a Villa Lante di Bagnaia situata a pochi chilometri da Viterbo. Villa Lante è considerata una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento. Di particolare interesse la Fontana dei Mori del Giambologna, le due palazzine e lo spettacolare sistema di fontane e giochi d'acqua. Tutta la Villa tra giardino all'Italiana e parco occupa un'area di 22 km.

Quindi andremo all’Oasi naturalistica del Lago di Alviano dove effettueremo una escursione guidata (circa 7 km.) Il Lago di Alviano con i suoi 900 ettari di estensione è una delle Oasi più grandi del WWF. L'Oasi  che  è nata nel 1990 si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC) .
L'area, di 900 ettari, comprende tutti gli ambienti tipici delle zone umide ad acqua dolce: palude, stagno, acquitrini, marcita, bosco igrofilo, tra i più estesi dell'Italia centrale. Il lago è stato creato da uno sbarramento del fiume Tevere. Dei sentieri natura attrezzati con pannelli didattici e capanni ed una torretta per l'osservazione dell'avifauna, permetteranno la visita dell'oasi. Quindi raggiungeremo l’agriturismo le Querce di Bomarzo dove ceneremo e pernotteremo. Il giorno dopo , subito dopo colazione, faremo la visita al famoso Parco rinascimentale dei Mostri di Bomarzo dove all'interno del bosco sono presenti delle statue in pietra di grandi dimensioni e diverse fogge rappresentanti animali e mostri . Ci sarà poi un' escursione  passando per un antica via etrusca , la Tagliata delle Rocchette, visitando la piramide etrusca , insediamento rupestre di Santa Cecilia e la torre Chia (circa 7 km 300 mt di dislivello). Da qui si ritornerà a Latina.  Il programma potrà subire delle variazioni - relativamente all'ordine delle visite.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

30 aprile:

T

0 m. ca. 0 m. ca. 2h circa al sacco pullman

1 maggio

E

300 m. ca. 300 m. ca. 3h circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito

Maria Di Tano


Domenica 23 aprile

Monti Lepini

Festa di primavera

Dalla località Cona si sale al valico la Cona , si scende l’altopiano dell’Antignana dove si può visitare un laghetto lacustre ed un pozzo risalente all’età romana . Tornando indietro per un tratto si arriva al punto panoramico monte del Cerro

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

Percorso breve 250 m. ca. 250 m. ca. 3h circa Ristorante auto proprie
Percorso B: 350 m. ca. 350 m. ca. 3h 30''circa Ristorante auto proprie

Dir. Escursione:

Paolo Leonoro
Federico Cerocchi


Domenica 9 aprile 2017

Monti Ernici

Monte Rotonaria dalla Certosa di Trisulti

Percorso A: Il Monte Rotonaria (1750 m), domina con i suoi i balzi rocciosi verticali il paese di Collepardo e tutta la Ciociaria. Dalla Certosa di Trisulti, splendido complesso monasteriale risalente al XIII secolo, inizia il sentiero che si sale prima per una splendida querceta e raggiunge Vado di Porca (1060 m). Si continua la salita nella bellissima faggeta che risale il ripido versante NE della montagna. Raggiunti i prati della bella Sella Faito (1665 m), si sale con un ultimo breve tratto in fino alla panoramica croce monumentale. Magnifico il panorama sulla Valle del Sacco e sul sottogruppo del Pizzo Deta e del Monte del Passeggio. Il ritorno si effettuerà per la stessa via.
Percorso B: Risalita dello spettacolare canyon scavato dal torrente “Fiume” che nasce proprio alle pendici del Monte Rotonaria, tra cascatelle, ponti di legno, e paesaggi incantevoli.  Al ritorno visita dell’Abbazia e al suggestivo Santuario Madonna delle Cese.

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

Percorso A: 950 m. ca. 950 m. ca. 5h30'' circa al sacco pullman
Percorso B: 200 m. ca. 200 m. ca. 3h 30''circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Paolo Brunotti

Massimiliano Fiocco


Domenica 2 aprile 2017

Trekking urbano Napoli - Intersezionale con CAI Colleferro

Giunti a Napoli, nei pressi delle Poste centrali Raggiungeremo con breve tragitto piazza S. Gaetano, scenderemo a 40 mt. di profondità (Napoli sotterranea) passeggeremo tra cunicoli e cisterne, visiteremo i resti dell’antico acquedotto greco-romano, utilizzato durante la seconda guerra mondiale come rifugio anti aereo, risaliremo e andremo a vedere i resti del teatro greco-romano con la singolarità di passare attraverso un’abitazione privata.
Lasceremo piazza S. Gaetano e ci avvieremo verso il lungomare ( circa 4km) passando per la centralissima via Toledo.
Percorreremo via Nazaro Sauro ove ammireremo la fontana della Immacolatella, il molo S. Lucia, Castel dell’Ovo, (sede del CAI di Napoli, con un bellissimo museo etno-preistorico) e il borgo Marinari.
Proseguiremo con via Partenope ove ammireremo le colline del Vomero e di Posillipo, il Vesuvio e Capri.
Entreremo nella villa comunale, per consumare il nostro pranzo, chi vuole potrà’ visitare la Stazione Zoologica, che riproduce l’habitat del mare mediterraneo.
Proseguiremo per via Caracciolo fino alla stazione di Mergellina e la fontana del Sebeto.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa sviluppo planare pranzo

Trasporto

T 0 m. ca. 0 m. ca. 9 km al sacco pullman

Dir. Escursione:

Franco Di Tano


Domenica 26 marzo 2017

Monti Lucretili

Il sentiero dell'acqua (intersezionale con CAI Aprilia)

Da paese di Licenza si percorre il Fosso delle Chiuse e poi quello di Gattaceca attraverso gole spettacolari, boschi e ruscelli. Giunti ad una radura con abbeveratoi (ca. 800 m), sarà possibile, per chi desidera abbreviare l’escursione, fermarsi qui, tornando poi indietro per la stessa via. Gli altri ascenderanno prima ad una sella (960 m ca.) e, se le condizioni del terreno lo permetteranno, raggiungeranno il punto di partenza con un anello che percorre la destra idrografica dei fossi precedentemente  attraversati (prima dirigendosi a S, quindi ad E). Al ritorno, con brevissima deviazione, si arriverà alla Villa di Orazio, vero monumento archeologico dei Lucretili, dove, se accessibile, si potrà effettuare una visita agli scavi.

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: 650 m. ca. 650 m. ca. 5h circa al sacco pullman
gruppo B 400 m. ca. 400 m. ca. 4h circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Stefano Giancola


Domenica 12 marzo 2017

Monti Lepini

TRAVERSATA DA PIAN DELLA FAGGETA A BASSIANO

L’escursione si potrà svolgere su due percorsi alternativi: Percorso A: Da pian della Faggeta si prende la carrareccia sulla destra e la si segue fino ad arrivare all’inizio del sentiero CAI 707 che risale la valle. Si segue il sentiero fino alla sella dell’Ardigara. Da qui si prende il sentiero 707a che conduce alla sella del Semprevisa (detta anche La Schiazza). Qui ci fermeremo per la pausa pranzo. Dalla sella prenderemo il sentiero che scende a tornanti verso Campo Rosello, quindi proseguiremo verso la valle Sant’Angelo e poi, seguendo una carrareccia immersa in una lecceta, arriveremo in prossimità di Bassiano. Percorso B: dalla sella si proseguirà per il sentiero CAI 710, seguendo il crinale che conduce alla cima del Monte Semprevisa. Ripercorrendo in discesa il sentiero fatto in salita si tornerà alla sella, ricongiungendosi all’altro gruppo.

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: 420 m. ca. 860 m. ca. 4h circa al sacco pullman
gruppo B 620 m. ca. 1020 m. ca. 5h circa al sacco pullman

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi

Massimiliano Fiocco


Domenica 26 febbraio 2017

PARCO REGIONALE CASTELLI ROMANI

LAGO DI ALBANO-LAGO DI NEMI

Dal margine alto del lago di Albano nei pressi del convento dei Cappuccini (470 m.) si imbocca il sentiero che fa parte della Via Francigena del Sud, in direzione est .
Il percorso, che passa nel bosco che circonda il lago, permette a tratti la visione del lago di Albano.
Dopo circa 3 chilometri si attraversa la strada e si prende la deviazione verso sud - est che porta al sentiero che circonda il Lago di Nemi. Si giunge dopo circa 1/2 ora a Fonte Tempesta(620 m.) antica fonte di origina romana, si prosegue fino ad arrivare al paese di Nemi. La parte più paesaggistica del percorso è proprio questa quando il sentiero si avvicina al lago di Nemi e dopo quando si scenderà dal paese.
A Nemi il bel paese che si affaccia sul lago effettueremo una sosta di circa un'ora e consumeremo il pasto.
Dopo la pausa pranzo, si prende il sentiero che scende verso il lago procedendo con una deviazione a visitare i resti del tempio di Diana. Proseguendo la strada che costeggia il lago si arriverà al Museo delle Navi Romane (322 m.). Potremo quindi visitare il Museo, al termine ci verrà a prendere il pullman.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 270 m. ca. 400 m. ca. 4h circa al sacco Pullman

Dir. Escursione:

Maria Di Tano
Antonio Finocchito



Domenica 12 febbraio 2017

Parco nazionale  d’Abruzzo Lazio e Molise

CIASPOLATA VAL FONDILLO (intersezionale con CAI Frosinone)

La Val Fondillo è uno dei più bei luoghi del parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Dall’imbocco della val Fondillo situato sulla strada che da Pescasseroli conduce ad Opi il sentiero continua quasi in piano in un ambiente suggestivo dominato alle spalle dal monte Marsicano imponente e roccioso. Si sale dolcemente fino a un rimboschimento dove sorge un piccolo rifugio e la fonte Sfranatara m1201. Il ritorno avviene per la stessa via.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

EAI 170 m. ca. 170 m. ca. 3h circa al sacco Pullman

Dir. Escursione:

Luciano Roma
Memmina De Nardis
Antonio Finocchito



Domenica 12 febbraio 2017

Parco nazionale  d’Abruzzo Lazio e Molise

ANELLO DI MACCHIARVANA (ALPINISMO GIOVANILE)

Dal Valico di Forca d’Acero per Campo Lungo, Campo Rotondo, Santuario di Monte
Tranquillo, Macchia delle Gravare, Macchiarvana e Macchia Palombo.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

EAI 600 m. ca. 600 m. ca. 5h circa al sacco Auto proprie

Dir. Escursione:

Adriano Pacitto, Giovanni Macrino, Maria Civita Sinapi, Rita D’ettore


Domenica 29 gennaio 2017

Monti Lepini

Visita parco Pantanello e escursione a Norma

Il parco del Pantanello effettua un' apertura straordinaria per noi. Il Parco è detto area rinaturalizzata perché lasciando libere le acque del fiume Ninfa di colmare alcune depressioni del terreno, si è ricreato l’ ambiente originario e affascinante dell’antica palude. Questo è il regno degli uccelli e delle anatre, migratrici per la maggior parte. Le specie di uccelli sono circa 100 ed è affascinante guardarle dagli appositi capanni e zone per il posizionamento di binocoli . Avremo la possibilità di visitare questo gioiello di biodiversità del nostro territorio con una visita guidata dall’associazione LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) di Latina. Si suggerisce di portare un binocolo per poter meglio osservare gli uccelli . Dopo la visita raggiungeremo il paese di Norma percorrendo l’antica via medievale raggiungendo in un' ora circa il paese dove chi vorrà potrà pranzare presso una trattoria del posto. Quindi si ridiscende per la stessa via dell’andata e, con una buona visibilità, potremo ammirare tutta la pianura pontina fino al mare e poi le isole pontine.

Difficoltà:


Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 400 m. ca. 400 m. ca. 2h circa trattoria o al sacco auto

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito

Maria Di Tano


Domenica 22 gennaio 2017

 

Monti Aurunci

Il Redentore- monte Sant’Angelo

L’escursione si potrà svolgere su due percorsi alternativi:
Percorso A: Dal rifugio Pomitro (sopra Maranola, comune di Formia) si percorre il sentiero che a mezzacosta conduce alla chiesa rupestre di San Michele, dopo una sosta per visitare il caratteristico santuario, si riprende il sentiero che sale a tornanti verso il pianoro sovrastante, e poi conduce al picco del Redentore da cui si può ammirare una
spettacolare veduta sul golfo di Gaeta, fino a Procida e Capri. Si attraversa il pianoro in direzione nord est si entra in una faggeta e si arriva ad un’area pic nic dove si effettuerà la sosta pranzo. Si segue poi una carrareccia che attraversa la faggeta costeggiando il versante nord del monte Altino per arrivare infine al punto di partenza.
Percorso B: dal pianoro erboso ci si dirige verso monte Sant’Angelo. Giunti sulla cima, si torna indietro seguendo il percorso di salita e si raggiunge il resto del gruppo presso l’area attrezzata.

Difficoltà:

E

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: 460 m. ca. 460 m. ca. 4h circa al sacco auto
gruppo B 620 m. ca. 620 m. ca. 5h circa al sacco auto

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi

Paolo Brunotti


Domenica 11 dicembre 2016

Promontorio del Circeo

Anello monte Circeo

Percorso interamente panoramico da dove si può osservare il lago di Paola e gli altri laghi costieri Caprolace, Monaci, Fogliano . Dall’altro lato sono visibili le vicine isole ponziane : Ponza, Zannone, Palmarola e Ventotene.

Si parte da Torre Paola e si prende la strada bianca sottostante il monte e dopo qualche centinaio di metri si prende il sentiero in direzione sud- sud-est che nei primi 40 minuti risulta essere piuttosto faticoso ma che ci porta velocemente sulla cresta con dei passaggi su roccette. In questo primo tratto possiamo renderci conto di quanto sia importante  la flora (soprattutto corbezzoli e lecci) che con le proprie radici stabilizzano questo pendio piuttosto pronunciato. Si percorre la cresta con due anticime che ci portano alla cima (541 m.Picco Circe) dove si possono osservare antichi resti di un tempio romano dedicato a Venere. Dopo una pausa ci dirigiamo in direzione est-sud-est percorrendo tutta la cresta del promontorio arrivando alla fine al “Fortino di Creta Rossa” punto panoramico e antico punto di avvistamento militare. Proseguendo si prende la strada che porta all’area di sosta Peretto (180m.) dove pranzeremo , quindi  percorrendo un sentiero a bassa quota nel versante Quarto Freddo in direzione ovest – nord ovest raggiungeremo Torre Paola.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

EE 750 m. ca. 750 m. ca. 5h circa al sacco mezzi propri

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito
Federico Cerocchi

Domenica 27 novembre 2016

Parco Naturale Regionale Gianola e Monte di Scauri

Escursione Tutela Ambiente Montano : Sentieri S. Mamurra e Sentiero Porto Cofaniello

All'estremo sud del Lazio, il Parco Regionale di Gianola e Monte di Scauri è collocato sulla lingua costiera che separa i Monti Aurunci dal mare del Golfo di Gaeta e rappresenta uno dei pochi lembi verdi di un territorio assai antropizzato. L'area protetta è costituita da rilievi collinari con quote non superiori ai 40 metri sul livello del mare dai quali emerge, con i suoi 123 metri, il Monte di Scauri. Il clima, particolarmente mite e di tipo decisamente mediterraneo, consente piacevoli visite e passeggiate durante tutte le stagioni dell'anno.
Oltre al fascino degli ambienti naturali con sentieri immersi nella folta vegetazione il Parco è impreziosito da numerosi resti di epoca romana segno di un intensa attività umana che incessantemente si protrae da 2000 anni, fino ai giorni nostri. Non è certo un caso se già in quelle epoche l'uomo avesse compreso l'unicità di questi paesaggi. Lungo il percorso sono previste soste con spiegazioni delle rilevanze ambientali e storiche. Escursione adatta anche per bambini.L'escursione si effettuerà con la collaborazione di Antonio Dirusso del Cai di Esperia.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

T 100 m. ca. 100 m. ca. 4h 30 'circa al sacco Pullman

Dir. Escursione:

Maria Di Tano
Antonio Finocchito



Domenica 6 novembre 2016

Monti Lepini

VIA FRANCIGENA DEL SUD  DA BASSIANO A SERMONETA

Dal Belvedere di Bassiano si prende via Frà Vincenzo Pietrosanti. Si segue la strada asfaltata fino a che questa finisce in località il Crocifisso presso un antico eremo. Si prosegue su una carrareccia seguendo le indicazioni della via Francigena. La carrareccia sale fino a connettersi con via Casanatola. Si gira a destra seguendo la strada asfaltata in discesa, fino a che questa si immette in via san Francesco in vista di Sermoneta. Si volta a destra e si segue la strada fino a via Sermonetana e poi Corso Garibaldi per arrivare infine a Sermoneta in Piazza del Popolo. Lungo il percorso sono previste soste con spiegazioni da parte di guide delle rilevanze ambientali e storiche. All’arrivo a Sermoneta è prevista la degustazione di specialità locali poi la visita guidata ai monumenti del paese.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 260 m. ca. 600 m. ca. 4h circa al sacco + degustazione di prodotti locali Servizio di navetta gratuito

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito
Federico Cerocchi




Domenica 16 ottobre 2016

PARCO REGIONALE NATURALE DEI MONTI SIMBRUINI

MONTE VIGLIO DAL VALICO SANT’ANTONIO

Il punto di partenza è sulla strada che da Filettino porta a campo Staffi presso il valico di Sant’Antonio (1608m.).  Il sentiero su una sterrata  giunge dopo circa 20 minuti a Fonte Moscosa . Da qui prendiamo il sentiero in salita che in direzione sud –est, passando per un bosco di faggi centenari ,arriva ad una sella dove c’è una madonnina con bella veduta ad est del versante abruzzese della val Roveto e , più in lontananza, della piana del Fucino (antico lago prosciugato nel 1877). Si prosegue in cresta in direzione sud fino al Monte Piano (1838 m) , e quindi  lasciando il bosco alle spalle si giunge alla vetta dei Cantari (2103 m) e, raggirando il costone del Gendarme, si continua fino a raggiungere la cima del Viglio (2156 m). Si ritorna per  la stessa via.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 745 m. ca. 745 m. ca. 5h circa al sacco Pullman

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito
Federico Cerocchi




Domenica 9 ottobre 2016

Gruppo Montuoso del Velino-Sirente

LAGO DELLA DUCHESSA

Dal borgo di Cartore (RI) si prende la sterrata che costeggia la base dei monti della Duchessa, dopo circa 300m si piega a destra risalendo la valle di Fua. La si risale completamente arrivando infine in località le Caparnie e poi al lago della Duchessa. Il ritorno si effettua percorrendo lo stesso sentiero fino all’incrocio con un sentiero sulla destra che porta alla valle della Cesa. La si discende seguendo una sterrata che infine si collega con la strada presa all’andata e riconduce al borgo di Cartore.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 880 m. ca. 880 m. ca. 6h circa al sacco mezzi propri

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi
Antonio Finocchito



Domenica 25 settembre 2016

Gruppo Montuoso del Velino-Sirente

Monte Cefalone-Cimata di Fossa Palomba-Monte Ocre

Dall’estremità orientale di Campo Felice (ca. 1530 m), si raggiunge la sella di Forcamiccia per poi imboccare la Valle Cannavine e ascendere a Mt Cefalone (2142 m) dal versante SE. Si prosegue per la cresta in direzione ca. NNW sino a Cimata di Fossa Palomba (2120 m) per poi scendere alla selletta di Settacque. Di qui ripida salita a Mt Ocre (2204 m). Magnifiche viste su Sirente, Majella, Velino e Gran Sasso. Rientro per la valle Cannavine.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 950 m. ca. 950 m. ca. 6h circa al sacco Pullman

Dir. Escursione:

Stefano Giancola
Francesco Di Dio



sabato 3 settembre 2016

Monti Lepini

DA FOSSO S.ANGELO A CAMPOROSELLO-FIACCOLATA

Gruppo A :Da Latina si raggiunge la località La Cornetta di Bassiano (mt. 587 circa) dove parte il sentiero n.710 che ci porta dopo circa 3 km alla fonte Sant’Angelo e poi al  rifugio Liberamonte (1000 mt .c.a). Da qui si raggiunge la parte bassa del monte Ardigara  dove , alle 18:00, ci uniremo ai partecipanti della Fiaccolata organizzata dalla sottosezione del CAI di Sezze. All’imbrunire verranno accese le torce e si scenderà fino alla piana di Camporosello. Quindi si consumerà  la cena a sacco alla luce delle lampade frontali  e poi si ridiscenderà seguendo la strada fino alla locandina Belvedere , da qui si raggiunge la fonte Sant’Angelo e si ritorna alle macchine passando per valle Sant’Angelo .


Gruppo B:Da Latina si raggiunge Camporosello in macchina (la strada è dissestata quindi occorre la disponibilità di macchine con il fondale non troppo basso).Specificare nella  prenotazione se si intende mettere a disposizione la propria macchina e se si intende far parte del gruppo A o B.

n.b. l’accettazione della prenotazione al gruppo B è vincolata alla disponibilità delle macchine che i soci vorranno mettere a disposizione.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: E 914 m. ca. 914 m. ca. 3h circa al sacco auto
gruppo B E 308 m. ca. 308 m. ca. 1h circa al sacco auto

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi

Antonio Finocchito




 

 

  Dal 21 al 24 Agosto 2016 Monti Sibillini

TREKKING ESTIVO nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini comprende la catena montuosa dei Monti Sibillini lunga circa 30 km. Numerosi valli scendono dalle dorsali montuose e numerosi centri sono collocati sulle colline. Molti sentieri natura,percorsi storici e sentieri escursionistici sono stati realizzati nel Parco, valorizzando tutte le caratteristiche ambientali,paesaggistiche e storicoculturali del territorio e dei suoi paesi. Molto grande nel Parco è anche la biodiversità che presenta 1800 specie vegetali, 50 specie di mammiferi,150 di uccelli e più di 20 di rettili e anfibi.Uno dei percorsi più importanti è il Grande Anello dei Sibillini che, in nove tappe percorre tutta la catena montuosa toccando vari paesi. Il trekking proposto percorre due intere tappe ed un tracciato lungo il fiume Fiastrone, percorrendo creste, salendo su dorsali di montagne, toccando luoghi storici, come il Santuario di Macereto e attraversando il bellissimo lago del Fiastrone.I soggiorni tra le diverse tappe ermetteranno la visita dei paesi di Visso, Cupi e del borgo di Trebbio di Fiastra.

Dir. Escursione:

Franco Di Tano
Maria Di Tano
Antonio Finocchito


sabato 30 luglio 2016

 

Monti Lepini

Notturna sul Monte Trinità

Da Bassiano Nord si prende il sentiero che porta al piccolo santuario meta di pellegrinaggio nel giorno della Santissima Trinità. Raggiunta la vetta si gode di un bellissimo panorama notturno che spazia fino al mare. Avremo Saturno e Marte visibili sul meridiano vicino alla costellazione dello scorpione. Si ridiscende per la stessa via.
In collaborazione con l’Associazione Pontina di Astronomia che ci intratterrà gradevolmente parlando delle costellazioni visibili in questo periodo.Il ritorno a Latina è previsto per le 00:30 circa. E’ necessario dotarsi di una torcia frontale.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Cena

Trasporto

E 309 m ca. 309 m ca. 2 h 30'ca. Al sacco
mezzi propri

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito

Massimiliano Fiocco


Domenica 17 luglio 2016

Catena delle Mainarde

Monte Mare e Monte Ferruccia

Dal Prato di Mezzo (ca. 1420 m), si aggira a S il Monte Nese dirigendosi quindi a E costeggiando le pendici settentrionali del Mt Predicopeglia. Raggiunta Fonte Fredda a ca. 1700 m, si ascende alla sella (1845 m) a N del Mt Cavallo scendendo poi nella Valle Venafrana. Attraversato il Rio Chiaro a ca. 1690 m, sempre in direzione E si risale al passo della Tagliola (1782 m). Da qui, decisa salita verso S lungo la dorsale che porta alla cima del Mt Mare (2020 m). Poco più a S, lungo la stessa dorsale, si raggiunge Mt Ferruccia (2005 m) il 2000 più a meridione del PNALM. In questi luoghi, il 31/3/1944 fu combattuta un’aspra battaglia fra il Corpo Italiano di Liberazione e reparti tedeschi. Spettacolari vedute sulle Mainarde, il Mt Marrone, il Matese, ecc. Ritorno per la stessa via.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 1000 m ca. 1000 m ca 6 h ca. Al sacco
mezzi propri

Dir. Escursione:

Stefano Giancola

Paolo Brunotti



Domenica 3 luglio 2016

GRUPPO DEL GRAN SASSO

MONTE AQUILA

Percorso A: dalla strada di Campo Imperatore si prende una sterrata sulla destra e la si segue fino al valico di Vado di Corno. Si piega a sinistra risalendo il crinale che conduce lungo pendii erbosi e, per un breve tratto su roccette, al monte Aquila, da qui il panorama spazia sulla mole del Gran Sasso,Campo Imperatore, le piramidi dei monti Intermesoli, Cefalone e Corvo e a est la valle dell’Inferno. Dalla cima del monte si scende seguendo il crinale che porta a campo Pericoli, giunti al valico di Monte Aquila si risale il pendio che in breve porta al rifugio del Duca degli Abruzzi. Dal rifugio si scende verso l’albergo di Campo Imperatore.
Percorso B
Dall’albergo di Campo Imperatore, si segue il sentiero che sale verso il rifugio Duca degli Abruzzi, dopo circa 400m si prende l’evidente sentiero a destra che, salendo a mezzacosta, porta al valico di Monte Aquila. Giunti al Valico si segue il sentiero a destra che conduce al Gran Sasso attraversando Campo Pericoli, ad un bivio lo si lascia e si piega a destra. Giunti alla cima del monte Aquila ci si ricongiunge con i gruppo del percorso A. Ritorno come il percorso A.

Difficoltà:

Pranzo

Trasporto

E Al sacco
o in rifugio
(portare tessera CAI)
pullman

Percorso

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste
A 780 m ca. 330 m ca 5 h ca.
B 440 m ca. 440 m ca 4 h ca.

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi

Franco Di Tano



Domenica 26 giugno 2016 (spostata dal 19 giugno per condizioni meteo non favorevoli)

GRUPPO VELINO SIRENTE

GIRO DEL COSTONE

Percorso A:Dalla strada che porta agli impianti di Campo Felice si prende una sterrata sulla destra, la si segue fino ad una cava di Bauxite dismessa e si imbocca la valle Leona. Si percorre tutta la valle con pendenza costante fino ad arrivare al rifugio Vincenzo Sebastiani. Dal rifugio si sale con rapida salita al Costone Orientale (o Colle dell’Orso), si prosegue seguendo il crinale in discesa e poi in salita fino alla cima del Costone Occidentale, caratterizzato da un pendio che dà la possibilità ad est di affacciarsi su una panoramica parete. Da qui la visuale spazia a 360° con vista su Campo Felice, il Gran Sasso e ad ovest il Velino ed il Lago della Duchessa. Si prosegue verso nord, si scende poi al passo del Campitello e si torna alla valle Leona riprendendo il sentiero di andata.
Percorso B: dal rifugio Vincenzo Sebastiani si torna indietro percorrendo la via di andata.

Difficoltà:

Pranzo

Trasporto

E Al sacco
o in rifugio
(portare tessera CAI)
pullman

Percorso

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste
A 850 m ca. 850 m ca 5 h 40 ' ca.
B 550 m ca. 550 m ca 4 h 30 'ca.

Dir. Escursione:

Paolo Leonoro

Federico Cerocchi



Domenica 5 giugno 2016

Monti Ernici

BALSORANO GROTTA-SAN MICHELE ARCANGELO

IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE MONTAGNA LIBERA DI APRILIA

Raggiunto il paese di Balsorano (in valle Roveto provincia dell’Aquila) ci si reca ancora in pullman al Fontanile posto all’imbocco dell’imponente vallone di Sant’Angelo .Si percorre a piedi prima una ripida stradina selciata e poi l’antica mulattiera a tornanti e quindi di nuovo il sentiero che procede accanto alle Stazioni della via Crucis per arrivare alla Grotta di S Michele Arcangelo. Questa è una delle grotte più impressionanti e vaste fra quelle dedicate al culto dell’Arcangelo Michele,nella quale sono contenuti due grandi altari e che è meta di pellegrinaggi a piedi da altri paesi della valle Roveto e dal Fucino e che si avrà modo di visitare con tutta calma. La grotta sarebbe stata utilizzata dagli eremiti come luogo di culto già in epoca imperiale mentre il santuario benedettino originario risalirebbe all’ XI secolo. Sono visibili pochi resti della struttura originaria, mentre quella moderna è posta in prossimità della grotta..Dopo il pranzo servito al tavolo del refettorio del santuario moderno e una piacevole sosta si intraprenderà la via del ritorno uguale a quella dell’andata.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 450 m ca. 450 m ca 3 h ca. refettorio dell'eremo pullman

Dir. Escursione:

Franco Di Tano




Domenica 22 maggio 2016

Monti Simbruini

Monte Autore

Dopo una breve visita al veneratissimo Santuario della SS. Trinità (1340 m) ai piedi di una
strapiombante parete rocciosa di 300 m, si prosegue sotto il Colle della Tagliata per poi guadagnare dopo una sostenuta salita il passo Procoio (1589 m). Passando per la bella fonte degli Scifi, si raggiunge quindi la cima di Mt Autore (1855 m) dalla cresta orientale.
Spettacolare panorama sulla valle del Simbrivio, i Simbruini, il Velino e i vari piani a N della vetta. Discesa a S fino alla sella “Le Vedute” per poi traversare a NE e immettersi nel Fosso dei Volatri. Raggiunto Campo della Pietra con il Rifugio SAIFAR (1329 m), si ritorna al punto di partenza (1440 m) situato al parcheggio della SS. Trinità. .

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 750 m ca. 750 m ca 5 h ca. A sacco pullman

Dir. Escursione:

Stefano Giancola
Francesco Di Dio



Domenica 8 maggio 2016

Monti Ernici

Zompo Lo Schioppo Eremo Madonna del Cauto

Dopo una breve visita al veneratissimo Santuario della SS. Trinità (1340 m) ai piedi di una
strapiombante parete rocciosa di 300 m, si prosegue sotto il Colle della Tagliata per poi
guadagnare dopo una sostenuta salita il passo Procoio (1589 m). Passando per la bella fonte degli Scifi, si raggiunge quindi la cima di Mt Autore (1855 m) dalla cresta orientale.
Spettacolare panorama sulla valle del Simbrivio, i Simbruini, il Velino e i vari piani a N della vetta. Discesa a S fino alla sella “Le Vedute” per poi traversare a NE e immettersi nel Fosso dei Volatri. Raggiunto Campo della Pietra con il Rifugio SAIFAR (1329 m), si ritorna al punto di partenza (1440 m) situato al parcheggio della SS. Trinità. .

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 600 m ca. 600 m ca 4 h ca. A sacco pullman

Dir. Escursione:

Massimiliano Fiocco
Federico Cerocchi



Domenica 24 aprile 2016

Monti Lepini

Sottosezione di Sezze - Monte Pizzone

Da Pian della faggeta quota 895 mt. A MontePizzone quota 1314 dislivello 419mt. Da Sezze a Pian della Faggeta dove si parcheggiano le auto, inizia una strada sterrata per poi lasciarla e inoltrarsi sul sentiero che si inerpica in una salita ombreggiata e fitta di faggi. Dopo circa un’ora e 30 minuti si arriva nella piana sottostante l’Erdicheta da dove si vede la cima del Pizzone. Da Monte Pizzone si ammira un paesaggio a360 gradi. La vista spazia fino all’arcipelago delle isole pontine a sud e a nord gli Appennini.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 419 m ca. 419 m ca 4 h ca. A sacco mezzi propri

Dir. Escursione:

Maurizio Giusti
Antonio Malandruccolo
Giorgio Abbenda


Domenica 17 aprile 2016

Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia

Monte Navegna

Dal paesino di Ascrea (ca. 750 m), si risale il Fosso Valloppio sino a Fonte Le Forche (1120 m). Si prosegue per Colle Mogano e Costa delle Cipolle sino a Mt Navegna (1508 m). Spettacolare il panorama sui laghi del Salto e del Turano. Ridiscesa a Fonte Le Forche e quindi, percorrendo le pendici occidentali di Mt Filone lungo il Sentiero Italia, si giunge ai ruderi di Mirandella da cui si ritorna ad Ascrea..

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 900 m ca. 900 m ca 5 h ca. A sacco Pullman

Dir. Escursione:

Francesco Di Dio

Stefano Giancola



Domenica 3 aprile 2016

Monti Lepini

Monte Malaina dalla Cona di Selvapiano

Dalla Cona di Selvapiano si percorre la strada bianca che porta al fontanile dell'acqua del Carpino dove ci si può rifornire d'acqua. Si prosegue risalendo il crinale alle spalle del fontanile. Il sentiero piega verso est risalendo una valletta caratterizzata da spiazzi erbosi e qualche muro a secco, sale fino ad una sella e prosegue lungo il fondo di una valle caratterizzata da isolati faggi e un esemplare secolare di Cerro (quasi 6m di circonferenza), Si entra in una faggeta e poi si esce sul crinale che, prima su qualche lieve saliscendi e poi in decisa salita, porta alla cima del Malaina (1480m).

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 800 m ca. 800 m ca 5 h ca. A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi

Massimiliano Fiocco



Domenica 20 marzo 2016

 

FESTA DI PRIMAVERA - SENTIERO LUIGI DE ROSA

Dal parcheggio le cornette di Bassiano si sale lungo il fosso S. Angelo , arrivati ad un'ansa del fosso si notano dei grossi lecci a forma di candelabro.
Proseguendo si attraversa il fosso e si sale verso nordovest lungo un pendio ricoperto da secolari lecci, prima del termine della salita si incontra un gigantesco leccio uno dei più grandi dei monti lepini.
Arrivati al termine del pendio si diradano gli alberi e si apre allo sguardo l'altipiano della Rapina, abitato un tempo dai pastori. Proseguendo si arriva al punto piu' alto del percorso dove si osserva un panorama a 360 gradi sul territorio circostante.
Tornati per un tratto indietro si prende un sentiero che con bel percorso in leggero saliscendi ci porta alla sorgente S. Angelo. Da qui percorrendo il noto sentiero si ritorna al parcheggio. Per festeggiare l'inizio della primavera andremo a pranzare alla Baita di Gabi a solo 500 metri dal parcheggio.

Nella prenotazione precisare se si vuole pranzare al ristorante il costo è di 15 € . Il menù consiste in un buon antipasto di montagna con prodotti locali,come primo polenta ricoperta da spuntature di maiale che fungono anche da secondo, broccoletti, fagioli in umido, dolci e torte fatti in casa, vino ed acqua. Chi non desidera la polenta può chiedere un' altro primo, oppure avere sulla polenta broccoletti o fagioli. Chi non vuole la polenta lo deve dire la mattina cosi il gestore si regola.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 480 m ca. 480 m ca 3 h ca. Ristorante Mezzi propri

Dir. Escursione:

Paolo Leonoro

Antonio Finocchito



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Sabato 19 marzo 2016

Convocazione assemblea ordinaria dei Soci della Sezione di Latina e Rinnovo delConsiglio direttivo e del collegio dei revisori dei conti triennio 2016-2019

Tutti i Soci. sono invitati all’assemblea ordinaria indetta in prima convocazione per il giorno 18/03/2016 2016 alle ore 22,00 in prima convocazione, e il 19/03/2016 alle ore 9:30 in seconda convocazione presso la Sede della Sezione via Ofanto 2 Latina L’assemblea è indetta per discutere e deliberare il seguente :

1. Relazione del Presidente; 2. Relazione dei revisori dei conti 3. Approvazione del rendiconto al 31 dicembre 2015 4. Nomina del delegato elettivo alle Assemblee dei Delegati. A seguire:

Rinnovo del Consiglio direttivo e del collegio dei revisori dei conti Votazioni : dalla fine dell’Assemblea fino alle ore 12:30 e Dalle ore 14:30 alle ore 17:30 presso la sede in via Ofanto 2 Latina .Si possono dare due preferenze ed ogni socio può ricevere al massimo una sola delega.

Data l’importanza dell’evento si invitano tutti gli aventi diritto ad essere presenti e a quelli disposti ad entrare a far parte del Consiglio Direttivo/Revisori a comunicare la propria candidatura entro Venerdì 17/03/2016 . Si ricorda, a chi non ha ancora provveduto al rinnovo del tesseramento per l’anno 2016, di provvedere entro marzo 2016.



Domenica 7 marzo 2016

 

Trekking urbano a Napoli

Giunti a Napoli  ci si reca in metropolitana alla Certosa di San Martino, una meraviglia del barocco. Dopo averne visitato  il chiostro si prende la suggestiva  “Scala   Pedamentina complesso sistema di discese gradinate; con i suoi 414 scalini collega la Certosa di San Martino al centro storico della città. Questa strada fu iniziata nel XIV secolo dagli architetti Tino di Campiono e Francesco de Vito ma assunse l’aspetto attuale soltanto in seguito; storicamente fu anche usata come mezzo di offesa: più volte venne dotata di  sistemi di difesa contro chi intendeva assediare Castel Sant’Elmo, interessante anche da un punto di vista paesaggistico in quanto costeggia  orti e i giardini, oltre ad offrire pregevoli vedute sulla Baia di Napoli.

Visita alla cappella di ispirazione massonica,dei Sansevero  dove è custodito il Cristo Velato, straordinaria Scultura in marmo di Giuseppe Sanmartino oltre ad  altre pregevoli opere. Si effettuerà poi la sosta pranzo in pizzeria storica  (facoltativa ) si passeggerà per i decumani dove  ci sono le chiese storiche e  si vendono le statuette natalizie  e  tempi permettendo  per il lungomare, ritorno in stazione ferroviaria  per la partenza nel tardo pomeriggio. Ritorno a Latina

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

T 0 m ca. 150 m ca 2.30 h ca. A sacco/pizzzeria Treno

Dir. Escursione:

Franco Di Tano

Maria Trevico


Domenica 21 febbraio 2016

MONTI AUSONI

TRE CIME DA SONNINO

Dalle ultime case del paese di Sonnino si prende il sentiero a sud-est, lo stesso sentiero percorso dalla storica "escursione-processione" delle Torce. Arrivati alla sella ai piedi del Monte Peschio si prosegue in direzione sud sul sentiero che a mezza costa percorre le pendici del Monte Peschio, con una bella vista su tutta la costa. Arrivati vicino al Monte Ciavolone si sale percorrendo l'ultimo tratto che porta sulla cima . Lungo questo tratto si incontreranno due dei cippi confinari che caratterizzano gli Ausoni e che furono posti al confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli . Si ritorna indietro percorrendo questa volta tutta la cresta che, con salita graduale, ci porterà sulla cima del Monte Peschio ,anche qui si potrà osservare un altro dei Cippi Confinari. Quindi scendendo e aggirando la cima si proseguirà verso il Monte Ceraso, anche su questa cima troveremo un altro cippo(nella foto), e si potrà godere di un bel panorama sulle varie cime degli Ausoni fino al Lago di Fondi. Si ritornerà quindi a Sonnino percorrendo l'ultimo tratto del sentiero dell'andata.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 490 m ca. 490 m ca 4.00 h ca. A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Maria Di Tano

Antonio Finocchito


Domenica 7 febbraio 2016

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE

CIASPOLATA VAL FONDILLO

rinviata per mancanza neve

INTERSEZIONALE CON IL CAI DI FROSINONE

La  Val Fondillo è un dei più bei luoghi del parco  nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Dall’imbocco della val Fondillo situato sulla strada che da Pescasseroli conduce ad Opi il sentiero contina quasi in piano  in un ambiente suggestivo dominato alle spalle dal monte Marsicano imponente e roccioso. Quindi  dopo una deviazione per la Val Cacciagrande dominata dal balzo della Chiesa e dai tre Mortari  si sale dolcemente fino a un rimboschimento dove sorge un piccolo rifugio e la fonte  Sfranatara m1201. Facoltativamente si può proseguire sino alla grotta delle fate m.1257. Il ritorno avviene per la stessa via.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

EAI 116/171 m ca. 116/171 m ca. 2.30/4.00 h ca. A sacco Pullman

Dir. Escursione:

Luciano Roma 
Memmina De Nardis
Franco Di Tano



Domenica 31 gennaio 2016

Monti Lepini

TRAVERSATA DA CARPINETO A MONTELANICO

Da fontanile di Carpineto Romano si sale la sterrata fino alla località Valle Cengia, da qui si prosegue verso nord–ovest percorrendo l’alta via dei monti lepini, passando sulla cima del monte Perentile (1021 mt) quindi, dopo circa 600 mt in direzione sud-ovest e poi ovest, discendendo fino a raggiungere un pozzo di Valle le Gotte, proseguiamo quindi pressoché in piano in direzione nord ovest seguendo sempre l’alta via dei monti lepini, in questo periodo un po’ fangosa ma generosa di alberi secolari di cerro. Prosegiuamo deviando brevemente per raggiungere e visitare  la cisterna di epoca romana alimentata dalla sorgente “La Grotticella”. Quindi raggiungiamo il laghetto del Volubro e poi un altro bel laghetto presso la località  “Pantana Camenardo” (in foto) e  dopo una leggera salita per  500 mt si raggiunge un area di pic-nic presso la quale consumeremo il nostro meritato pranzo a sacco. Da qui tornando leggermente indietro prenderemo  un sentiero nel fosso Galatello che ci conduce al pullman.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 479 m ca. 669 m ca. 4h 30' circa A sacco Pullman

Dir. Escursione:

Massimiliano Fiocco
Antonio Finocchito

Domenica 17 gennaio 2016

PARCO REGIONALE DELL’APPIA ANTICA

Appia Antica

Dalla località di S.Maria delle Mole inizia il percorso dell’Appia Antica che presenta diversi resti archeologici. I monumenti saranno sempre più numerosi man mano che si prosegue sulla strada.
Durante il percorso si visiteranno la Tomba di Cecilia Metella e la villa di Massenzio.
Il percorso finisce alle catacombe di San Sebastiano.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

T 0 m. ca. 0 m. ca. 4h circa A sacco Pullman

Dir. Escursione:

Maria Di Tano
Antonio Finocchito


Domenica 20 dicembre 2015

Promontorio del Circeo

Traversata monte Circeo

Questa escursione, inaspettatamente impegnativa vista la bassa quota massima che si raggiunge (m. 541), percorre dei luoghi da sempre frequentati dall’uomo per l’abbondanza della fauna e della flora e per la particolarità di trovarsi tra il mare e la montagna .  Percorso interamente panoramico da dove si può osservare il lago di Paola al di sotto e gli altri laghi costieri Caprolace, Monaci, Fogliano . Dall’altro lato sono visibili le vicine isole ponziane : Ponza, Zannone, Palmarola e Ventotene.

Si parte da Torre Paola e si prende la strada bianca sottostante il monte e dopo qualche centinaio di metri si prende il sentiero in direzione sud- sud-est che nei primi 40 minuti risulta essere piuttosto faticoso ma che ci porta velocemente sulla cresta con dei passaggi su roccette. In questo primo tratto possiamo renderci conto di quanto sia importante  la flora (soprattutto corbezzoli e lecci) che con le proprie radici stabilizzano questo pendio piuttosto pronunciato. Si percorre la cresta con due anticime che ci portano alla cima (541 m.Picco Circe) dove si possono osservare antichi resti di un tempio romano dedicato a Venere. Dopo aver consumato il pranzo ci dirigiamo in direzione est-sud-est percorrendo tutta la cresta del promontorio arrivando alla fine al “Fortino di Creta Rossa” punto panoramico e antico punto di avvistamento militare. Quindi percorso un tratto di strada asfaltata arriviamo alle Crocette (352 m.). Con una macchina che avremo lasciato li andremo a prendere le altre.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

EE 766 m. ca. 428 m. ca. 5h circa A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Massimiliano Fiocco
Antonio Finocchito

Domenica 6 dicembre 2015

Monti Lepini

Anello Pian della Faggeta - Croce del monte capreo

Da Pian della Faggeta si sale lungo il sentiero dell’Acqua di Mezzavalle, incontrando la cisterna d’acqua (1210m). Si arriva quindi alla sella del monte Ardicara Si sale a destra prima con sentiero ripido e poi pianeggiante fino ad arrivare alla dolina e poi ad un inghiottitoio recintato proprio sotto alla cima del monte Croce di Capreo (1421m). Si scende dal pendio destro fino ad incontrare lo sparti acqua del M. capreo, si attraversa un tratto in lieve discesa modellato da doline, siamo nella località Le Matreagne quindi si scende fino al passo della Fota (994m) si prende la sterrata piegando a destra e la si percorre fino al fontanile luogo dove abbiamo portato le macchine da Pian della Faggeta.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 610 m. ca. 760 m. ca. 4h 30' circa A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Saverio Tolone
Maria Di Tano


Domenica 22 novembre 2015

Monti Lepini

Anello Pian della Faggeta - Monte Semprevisa

Da pian della faggeta si procede in direzione sud est per poi procedere verso raggiungendo il piano dell’Erdigheta si prosegue per il Monte La Croce per arrivare poi alla cima del Semprevisa. Si scende per l’Acqua di Mezza Valle.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 650 m. ca. 650 m. ca. 5h 30' circa A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito
Saverio Tolone


Domenica 25 ottobre 2015

Monti Lepini

OSPEDALETTO – SELVA DI NORMA – SCESA FERARA - VOLUBRO

Dalla Località Ospedaletto (Norma) si prende il sentiero 703 e dopo circa 1,5 km a 700 mt di altezza alla biforcazione si prende in direzione destra giungendo fino alla selva di Norma. In questo primo tratto si ha una bella visuale a sud fino al mar tirreno. Dalla selva di Norma si prosegue in direzione nord-est fino ad incontrare il sentiero AV dell’alta via dei monti lepini che si prende in direzione sud-est. Qui incontreremo numerosi esemplari di cirro, carpino e aceri, oltre a colorati frutti di rosa canina, biancospino. Dopo circa 500 mt si prende in direzione sud un canalone che ci porta senza particolari difficoltà dopo circa 1,5 km alla località Scesa Ferara. Riprenderemo la strada in direzione nord e e poi il sentiero AV in direzione nord–ovest fino alla località Volubro. In questo tratto troveremo un bel esemplare di Cerro secolare. Da qui si riprende il sentiero 703 , con numerosi alberi di castagno in questo periodo in frutto, fino a incontrare dopo circa 1,5 km la biforcazione dell’andata – Quindi riprenderemo il percorso di andata fino a giungere di nuovo a Ospedaletto.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

EE 470 m. ca. 470 m. ca. 4h 30' circa A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito (3248866556)
Maria Di Tano (3280269700)


Domenica 18 ottobre 2015

PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO LAZIO E MOLISE

Monti Marsicano

Si prende il sentiero F10 che parte all'altezza della Sorgente di Giove, inizialmente si sale dritti in direzione nord per poi fare un lungo traverso verso est fino a Pietra Amara, da qui con piccoli tornanti si raggiunge la sorgente Pianezza. Si sale ripidamente la Pianezza per poi percorrere un ulteriore traverso ad ovest fino allo Stazzo di Monte Forcone. Da qui con salita costante e qualche piccolo tornante si dapprima al Monte Calanca e poi al Marsicano..

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

EE 1200 m. ca. 1200 m. ca. 6h circa A sacco Mezzi propri

Dir. Escursione: Giovanni Macrino



Domenica 27 settembre 2015

Monti Carseolani

Monte Padiglione

Itinerario:Dal tranquillo e suggestivo centro storico di Verrecchie(Aq) il sentiero sale all’inizio tra prati e boschi, esce in cresta all’altezza del roccioso Passo delle Fossette da cui ci si affaccia sulla” spettrale” valle della Dogana e le faggete dei Simbruini e prosegue in direzione della cima m.1627 ,con panorami via via più ampi verso il Midia ,il monte Autore e la piramide del Velino che si alza al di là di Tagliacozzo e del Fucino.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste Pranzo

Trasporto

E 620 m. ca. 620 m. ca. 3h 45' circa A sacco Pullman

Dir. Escursione: Franco Di Tano



Domenica 30 agosto 2015

Gran Sasso

Corno Grande (via normale)

Itinerario: Da Campo Imperatore (2130 mt) si segue il sentiero che porta alla Sella di Monte Aquila (2335 mt), da qui si scende attraversando tutta la conca di Campo Pericoli. Arrivati alla base del versante sud del Corno Grande si risale, obliquando a sinistra fino alla Sella del Brecciaio (2506 mt). Si oltrepassa il sentiero della via Ferrata Brizio, quindi e si risale fino all’ampia Conca degli Invalidi per poi salire fino ad un altro bivio. Si abbandona il sentiero che prosegue verso il Passo del Cannone e si risale, a destra, zigzagando sino a raggiungere la cresta nord. Quindi con breve percorso di cresta in vetta.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

EE 910 m. ca. 910 m. ca. 6h 30' circa al sacco Pulman

Dir. Escursione: Giovanni Macrino



    Dal 2 al 9 Agosto 2015

Dolomiti di Fassa
TREKKING ESTIVO IN VAL DI FASSA

Escursioni in val di Fassa riservato ai Soci CAI. Per il programma dettagliato e costi consultare la locandina.

Dir. Escursione:

Franco Di Tano
Antonio Finocchito


Domenica 19 luglio 2015

Velino-Sirente

Monte Puzzillo

Itinerario: Il sentiero inizia in prossimità del valico della strada che dalla  A24 porta a Campo Felice in prossimità della chiesetta di Lucoli. Si sale il pendio in direzione sud est, arrivando in breve su una cresta che si segue con qualche saliscendi superando i monti Fratta e Cornacchia  fino ad arrivare alla base del monte Puzzillo,  e quindi alla cima di questo. Il monte Puzzillo sovrasta la piana di Campo felice. Dalla cima il panorama  spazia dai monti del massiccio del Gran Sasso e della Maiella fino alle cime  dei  monti Sirente, Morrone, Murolungo e Velino.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 600 m. ca. 600 m. ca. 6h circa al sacco Pulman

Dir. Escursione: Federico Cerocchi


Domenica 5 luglio 2015

Gran Sasso

Monte Camicia–Monte Tremoggia da Fonte Vetica  - Intersezionale CAI Frosinone

Itinerario: Dal parcheggio (1604 mt.) si imbocca il sentiero 253 che porta vallone di Vradda e poi senza particolari difficoltà alla sella del monte Camicia a quota 2332 m. Da qui un gruppo (gruppo A) può proseguire verso la cima del monte Tremoggia (2350 mt)  piegando in direzione sud-est, mentre  l’altro (gruppo B) prosegue verso la cima del monte Camicia (2564 mt) . Dalle cime si gode di una vista mozzafiato: Mar Adriatico, Majella, Sirente, Velino, Terminillo, Pizzo Cefalone, Prena, Corno Grande e Sibillini. I due gruppi sosteranno per la pausa del pranzo sulle rispettive cime. Il gruppo B  ridiscende quindi per la stessa via fino al bivio della sella  percorrendo poi lo stesso sentiero del gruppo A in cresta verso la cima del monte Tremoggia, da qui con molta cautela si può ammirare dall’alto il “paretone nord” del monte Camicia,  una parete di oltre 1000 mt di dislivello ! Caratteristico qui è il dente del lupo (in fotografia). Si prosegue sempre in cresta fino alla sella di fonte Fredda dove si piega in direzione sud-ovest raggiungendo il vecchio rifugio forestale di Fonte Vetica (1632 mt.) e  la fonte Vetica . Poi  si piega in direzione ovest e quindi  sud-est fino a raggiungere il parcheggio. Durante il percorso è molto facile avvistare i camosci e uccelli rapaci.  La flora è molto ricca di essenze rare tra i quali  la stella alpina appenninica. Intersezionale con il CAI di Frosinone.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo A: E 816 m. ca. 816 m. ca. 4h 30' circa al sacco Pulman

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

gruppo B EE 980 m. ca. 980 m. ca. 5h 15' circa al sacco Pulman

Dir. Escursione:

Antonio Finocchito

Franco Di Tano


Domenica 21 giugno 2015

Monti Ernici

Campocatino - La Monna

Itinerario: Campocatino – Monte Vermicano- Campo Vano – Sella Pozzotello - Passo del Diavolo - Sella Fanfili - Monte Monna. Ritorno stessa via.
Escursione gradevole, presenta poco dislivello e un percorso in cresta che lascia ampia libertà allo  sguardo.
L'ambiente che visiteremo e che presenta una morfologia glaciale, è stato modellato durante l'ultima glaciazione, tra i 110.000 e i 10.000 anni fa, potremo vedere ad esempio  le Rocce Montonate, rocce sporgenti.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 374 m. ca. 374 m. ca. 5h circa al sacco Pulman

Dir. Escursione:

Massimiliano Fiocco


Domenica 7 giugno 2015

Parco Nazionale Sirente Velino

Monte Etra

Premessa: il Monte Etra è una montagna dal profilo molto interessante (di fatto una lunga cresta) che chiude il massiccio del Monte Sirente nel suo dolce versante occidentale.
Insieme alla Serra di Celano, il Monte Etra delimita in modo netto le famose Gole di Celano. Dal ponticello situato all’imbocco della valle d’Arano (Ovindoli -L'Aquila) m.1336.

Itinerario: si prende la carrareccia che sale verso il Sirente.Arrivati alla Bocchetta Prato del popolo (m 1607) proprio dove c’e un’area picnic si lascia la carrareccia e si prende il sentiero segnato. Si raggiunge prima il Monte Savina m.1760, si scende a una sella e si risale, con vista sulla serra e le gole di Celano, la cresta che sale al M.Etra (m.1818), magnifico belvedere sulla piana Fucino e il Sirente.dalla cresta si avvistano facilmente l’aquila reale ed il grifone.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in discesa durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 510m. ca. 510m. ca. 4h 15'' circa al sacco Pulman

Dir. Escursione:

Franco Di Tano

Domenica 17 maggio 2015

Monti della Meta

Monte Forcellone da prati di mezzo

Itinerario: a prati di mezzo – sella della Cicogna - Fonte fredda – Sella Monte Cavallo – Monte Forcellone.

Difficoltà:
E


Dislivello in salita600m ca.
Dislivello in discesa 600m ca

 

durata :5h 30'' circa escluso soste

Trasporto:
Pullman

Pranzo:al sacco

Dir. Escursione:

Paolo Leonoro


Domenica 31 maggio 2015

Monti Lepini

Monte Lupone da Ospedaletto

Itinerario: Il sentiero comincia in località Ospedaletto nel comune di Norma. Dopo una breve discesa si percorre per un tratto il letto asciutto di un torrente, poi si piega a destra risalendo a mezza costa il versante opposto della valle, su terreno a tratti scoperto. Dopo circa 2,5km dall'inizio del sentiero si arriva ad una cerreta d'alto fusto. Si piega a sinistra in direzione della cresta di Costa delle Tombelle, che si segue fino ad arrivare alle pendici del Monte Lupone dove inizia una salita che, salendo a tornanti all’interno di una faggeta, porta ad una sella. Qui si piega a destra e seguendo il sentiero CAI 701 in breve si arriva alla vetta del Monte Lupone.

Particolarità del percorso: prima di arrivare a Costa delle Tombelle si attraversa un bosco di Cerri secolari, in un ambiente suggestivo, tra massi e muri a secco ricoperti da muschi.

Difficoltà:

Dislivello in salita Dislivello in salita durata escluso soste pranzo

Trasporto

E 700m. ca. 700m. ca. 5h 00'' circa al sacco Mezzi propri

Dir. Escursione:

Federico Cerocchi
Saverio Tolone

Commissione Regionale Medica Lazio

Cenni di fisiologia umana e aspetti clinici in ambiente montano.

Relatori

Dott.Stefano Giancola
Dott.ssa Alessandra Lironcurti


Venerdì 27 gennaio 2017 - ore 18:30
Sala conferenze Ordine dei Medici
P.zza Celli 3 Latina

.





SENTIERISTICA

In occasione della 17a giornata nazionale dell’escursionismo, effettueremo l'inaugurazione del sentiero 711 recentemente ripristinato dal nostro gruppo di volontari. Il sentiero collega la località Longara con il rifugio Liberamonte (Semprevisa)..... ne ha parlato Radioluna e c'è un articolo sul messaggero di oggi di Latina.
19 maggio 2017.


Corso Base di Escursionismo 2017

Il Club Alpino Italiano, sottosezione di Sezze , organizza un Corso Base di Escursionismo. Il corso è aperto ai soci CAI e si prefigge lo scopo di trasmettere ai partecipanti le basi di una corretta frequentazione della montagna, fornendo un bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche, quanto più aggiornate, tali da poter percorrere con maggiore consapevolezza e sicurezza i sentieri escursionistici.

Per maggiori informazioni e contatti consultare la locandina.



calendario 2017

calendario 2017
Aggiornati con gli
ultimi eventi
Cai Latina  -Anello Monte Del Passeggio – 17 Settembre 2017

Monte Del Passeggio

Cai Latina  --Birdwatching con la LIPU- 16 Settembre 2017

Birdwatching con la LIPU

Cai Latina  -Anello Di Monte Ienca-Il Morrone-Pizzo Camarda - 2 Settembre 2017

Monte Ienca

CAI Latina  - Da Fosso SantAngelo a Camporosello - Fiaccolata sull'Ardicara - 26 Agosto 2017

Fiaccolata

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Le Pagliare di Tione

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Inaugurazione Sentiero 711

CAI Latina  -Sentiero Ignazio Silone  -  14 maggio 2017

Sentiero Ignazio Silone

CAI Latina  -Parco di Bomarzo -  1 maggio 2017

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