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IMPRESSIONI DI...... VIAGGIO

Domenica 17 aprile 2011

Riserva naturale Zompo lo Schioppo - S. Maria del Pertuso -

La Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo -www.schioppo.aq.it-, istituita dalla regione Abruzzo nell'87, si trova nella provincia de L'Aquila, nel territorio del comune di Morino. Venendo da Sora vi si arriva percorrendo la bella Valle Roveto, circondata dai monti tra i quali spicca l'alta cima di Pizzo Deta, ancora coperta di neve.

La cascataLa Riserva Naturale protegge un ambiente di grande fascino dominato dalla cascata di 80 metri – la più alta dell'Appennino- del torrente lo Schioppo.

Arriviamo sotto la cascata percorrendo un breve sentiero e il colpo d'occhio è davvero notevole,tutt'intorno vari ruscelli, un laghetto e le canalizzazione del torrente, realizzata recentemente dall'Enel, caratterizzano il territorio.La partenza


La zona è circondata da monti di discreta altezza che permettono belle escursioni. Uno dei sentieri più belli è quello che porta alla chiesetta rupestre di S.Maria del Cauto, detta anche del Pertuso. Vi si arriva percorrendo un ripido sentiero rupestre, detto le Scalelle, dove con forme ritorte si notano dei carpini neri e lecci.


La ..traversata
E' un terreno carsico ricco di pozzi e doline, per percorrere il sentiero dobbiamo attraversare un ruscello, la cui acqua scorre impetuosa e si ferma in un pozza. In seguito il sentiero passa vicino a degli ampi "sgrottamenti" che si trovano al di sopra della cascata di "Zompo lo Schioppo"

E' un punto abbastanza alto dove la vegetazione dominante sono faggi di alto fusto e ad un certo punto il sentiero è ostruito da diversi faggi crollati, il crollo è recente probabilmente avvenuto per uno smottamento di neve. Scavalchiamo i tronchi salendoci sopra con un po' di equilibrismo e poco dopo avvistiamo la suggestiva chiesetta di S.Maria del Cauto.


S. M. del PertusoLa chiesa è visitabile e al suo interno si possono notare degli affreschi molto antichi. Una piccola campana è posta all'esterno, evidentemente usata dai monaci per chiamare i confratelli alle attività prestabilite. La chiesetta fondata da monaci benedettini alla metà del sec. XII passò poi ai monaci cistercensi dell'abbazia di Casamari. Tuttora dal Comune di Morino si effettuano pellegrinaggi alla piccola chiesa che vedono sempre una buona partecipazione di abitanti e di turisti. Qualcuno di noi suona la campana e l'antico bronzo risuona nel bosco, unendosi al suono dell'acqua della cascata che scorre di poco più sotto di noi.


E' un ambiente davvero bello, popolato anche da una fauna che vede la presenza dei rari :gufo reale falco pellegrino e trota fario.

Maria Di Tano


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