Cai Latina
 

Indice
IMPRESSIONI DI...... VIAGGIO

Domenica 13 Novembre 2011

CIVITA DI BAGNOREGIO E ...I CALANCHI

Il 13 novembre l'escursione organizzata dal CAI di Latina ci porta a visitare il Paese di Civita Bagnoregio e la Valle dei Calanchi.

Il paese si trova in provincia di Viterbo, al confine con l'Umbria. Il borgo di Civita, è collegato al paese di Bagnoregio da un lungo ponte, varie volte crollato e ricostruito nel corso dei secoli. La sua posizione, sopra un colle tufaceo, al centro di due profondi burroni del Rio Chiaro e Rio Torbido, è la conseguenza di una lunga azione di erosione del terreno e di franamenti succedutisi nel corso dei secoli.

Il pullman si ferma a Bagnoregio e così sopra al bellissimo Belvedere che sovrasta la grotta di San Bonaventura, la nostra guida Paolo ci dà delle informazioni riguardo le caratteristiche morfologiche della Valle dei Calanchi nella quale si trova il borgo di Civita ed un pò di storia del paese. Attraversiamo ammirati il lungo ponte che collega Bagnoregio a Civita . Il borgo si erge arroccato sul colle con la porta di ingesso al paese composta da una grande arcata buia che risalta da lontano.


Alcune persone e famiglie sono tornate ad abitare questo borgo, non molto tempo fa completamente abbandonato, ma ora popolato di turisti che affollano i negozi e il piccolo ristorante al centro del paese. La struttura del paese richiama la sua antica origine etrusca e poi romana, con la via principale il Decumano che taglia in due l'abitato, mentre al centro lo spazio aperto dell'antico foro ha come sfondo il bel Duomo di San Donato.

Il Duomo, affiancato da un campanile romanico, presenta una facciata in stile rinascimentale e, come molte importanti chiese, fu probabilmente edificato sopra un primitivo tempio pagano. All'interno c'è un particolare e bellissimo Cristo ligneo, oggetto di venerazione da parte degli abitanti di Civita e di Bagnoregio. La figura, scolpita da artista ignoto, ha la particolarità di mostrare il volto di Cristo in modo diverso a seconda le diverse angolazioni.

Alla fine del paese un tunnel, di origine etrusca, "Il Bucaione" porta ad un'altra meraviglia della natura : La Valle dei Calanchi.

Il sentiero parte direttamente da Civita , alla fine del borgo, scendendo si attraversa l'antico tunnel , costruito dagli Etruschi , detto del "Bucaione" . Si passa quindi in un tratto di campagna dove enormi castagni costeggiano il sentiero. Dopo aver percorso un tratto in salita si arriva in un punto più aperto, dove cominciano a vedersi queste particolarissime formazioni argillose ed esili rocce di conglomerati.



Su un'altura è posto un alto e stretto muro di roccia stratiforme che richiama un enorme "Muraglione" , cerchiamo di identificarlo, con i nomi riportati dalle informazioni di una piccola guida turistica, con la cosiddetta "Cattedrale" o "Il Montione".




Più avanti c'è la vera sorpresa : un sottilissimo, lungo e alto muro di roccia, solo rimasto dall'erosione che le acque piovane provocano su questa roccia friabile, fatta di argille risalenti al periodo del Pliocene. Tutt'intorno si vedono colline erose coperte in alto dal verde della vegetazione e tagliate lateralmente dalle voragini e dai solchi dell'erosione.


Non si riesce a percorrere tutto il sentiero ,compiendo un anello, perché in basso è in atto una "battuta di caccia al cinghiale"…. il Lazio quest'anno è letteralmente "invaso" dalla caccia al cinghiale Ritorniamo indietro e consumiamo, al sole di una gradinata di Civita, il nostro pasto, e nei bar affollati, il "meritato" caffè.

 

 

Maria Di Tano


  Vai a inizio pagina