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IMPRESSIONI DI...... VIAGGIO

Domenica 25 novembre 2012

Altopiani di Campello Parco Aurunci

Domenica 25 novembre 2012 un numero gruppo del CAI con le sezioni di Latina,Frosinone e il gruppo di Itri effettua un’escursione intersezionale sugli Altipiani di Campello nel Parco degli Aurunci www.parcoaurunci.it .

Il Parco ricade nei territori delle provincie di Latina e Frosinone, delimitato ad ovest dal Golfo di Gaeta e ad est dal territorio di Esperia.

Ci guidano le Guardie del Parco degli Aurunci, seguiamo il percorso tra colli,boschi, pianori e doline.

   

Antonio, la Guida del Parco, ci descrive il territorio tra le caratteristiche    morfologiche e le antiche “leggende” legate alla trasmissione orale delle vicende delle popolazioni degli Aurunci.  sempre belle sorprese e panorami inaspettati.

La visita del Parco degli Aurunci – www.parcoaurunci.it- riserva  sempre belle sorprese e panorami inaspettati.

L’aspetto brullo dei Monti Aurunci, come si presenta dal versante che si affaccia sul Golfo di Gaeta, si  ribalta visitando il versante interno a nord-est.

Una folta vegetazione, riccamente variopinta in Autunno, caratterizza colli, vallate e pianori.

Siamo in una zona carsica  e sono presenti diverse doline, inghiottitoi, pozzi e fonti.

La persistente umidità crea suggestivi anelli nebbiosi che compaiono improvvisamente tra un colle e l’altro, coprendo ampie zone specie quelle più base.

Si cammina sempre su un folto tappeto di foglie dove spiccano i colori accesi delle foglie degli aceri presenti in misura molto consistente, insieme alle scure e lombate foglie delle querce.

Percorriamo un anello che passa per il pianoro detto “delle lance”, a causa di un’antica battaglia e che si caratterizza per la presenza di curiosi muri a secco disseminati , probabili resti di antiche case.Si sale poi alla cima del “Colle” per arrivare quindi al borgo di Campello e alla dolina di Pian delle Fonti.

Tutta la zona prende il nome di Altopiani di Campello dall’antico insediamento medioevale di Campello.

I resti dell’antico borgo sono molto interessanti, si possono notare resti di mura e costruzioni, una cisterna, un pozzo e le porte, con ben visibili i fori per i pali che le chiudevano.

Salendo sulla cima del “Colle”, un bellissimo panorama di monti, colline e pianori si distende davanti la vista, con l’alta cima del Monte Petrella a sovrastare tutto.

 La Piana dei Pozzi all’ora del tramonto è già ricoperta da un anello circolare di nebbia.

 Al lato nord  è  situato un inghiottitoio di cui si vede l’imbocco.

E’ una zona molto suggestiva , con i massi e gli alberi completamente ricoperti di brillante muschio verde… tutto intorno bianche mucche corrono, un po’ intimorite alla vista delle persone.

Maria Di Tano

 


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