Cai Latina
 

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IMPRESSIONI DI...... VIAGGIO

Domenica 12 gennaio 2014

Monte Croce di Capreo

Domenica 12 gennaio 2014 la prima escursione del programma della sezione CAI di Latina prevede l'escursione a Monte Cima di Capreo con  partenza da Pian della Faggeta sopra il paese di Carpineto Romano.
Da tutti i punti del paese di Carpineto Romano, gli abitanti alzando gli occhi vedono l'alta croce di Capreo che si  distingue nettamente sulla cresta del soprastante gruppo del Semprevisa, sui Lepini Occidentali. La Croce fu fatta issare sul monte dal papa  Leone XIII,il papa originario proprio di Carpineto, in occasione del Giubileo del 1900.
Il Monte Capreo prende il suo nome dalla secolare pratica di pastorizia e allevamento cui erano dediti gli abitanti dei paesi alle pendici dei Lepini.
La lunga cresta del gruppo del Semprevisa che sovrasta il paese di Carpineto si innalza in due punti,l'uno Monte Capreo,l'altro Monte Croce di Capreo.
La storia racconta della presenza di alcune croci sul monte già nel 1651, oggetto di antica venerazione. Nella metà dell'800 le croci furono rinnovate fino ad arrivare alla decisione del Papa "di casa"  di far apporre una grande Croce e una piccola cappella alla base, nel 1900.
Alla fine del '900 la popolazione di Carpineto provvide alla sistemazione della Croce autotassandosi.
Dalla cima di Monte Croce di Capreo c'è una vista spettacolare su parte della Pianura Pontina e soprattutto sui Monti Laziali: Ernici,Simbruini fino al Terminillo. In lontananza si  distinguono anche le montagne abruzzesi con le cime innevate.
Di fronte la lunga cresta del Monte Ardicara lascia intravedere tra le cime degli spogli alberi di faggio, l'isola di Palmarola in mezzo al mare nell'arcipelago ponziano.
I sentieri che portano sulla cima partono da più versanti . Quello più frequentato e agevole inizia da Pian della Faggeta sopra il paese di Carpineto Romano.
E' il sentiero n°12 del CAI che sale costeggiando il canalone  dall'Acqua di Mezzavall.E' il versante nord e gli alberi di faggio sono circondati dal vellutato manto verde del muschio.
Al termine dell'escursione, come previsto dal programma, andiamo a visitare il Museo del Territorio di Carpineto , ci fa da guida il Direttore del Museo Prof.Italo Campagna.
Attraverso le sue parole gli oggetti in mostra acquistano nuova vita e si ripercorre la storia di un territorio e dei suoi abitanti attraverso i secoli,visionando oggetti della vita quotidiana e documenti ufficiali dell'istituzione comunale.
Un piccolo ma interessante  museo  pieno di suggestioni per chi  riesce a interessarsi alla storia di popolazioni che sono  ancora molto vicine a noi, e per chi riesce a sentire il fascino della storia dei cambiamenti  del nostro territorio.

Maria Di Tano
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