Cai Latina
 

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IMPRESSIONI DI...... VIAGGIO

domenica 30 aprile 2017

Oasi WWF del Lago di Alviano

Durante l'uscita della sezione Cai di Latina del 30 aprile e 1 maggio a Bomarzo e Alviano,abbiamo visitato l'Oasi WWF del Lago di Alviano. Alviano è in Umbria confinante con l'estremo lembo del Lazio rappresentato dal territorio di Bomarzo.


La nostra visita,durante la quale siamo stati guidati dalle preparate e cordiali volontarie del WWF, è iniziata in un paesaggio insolito ed affascinante il terreno del sentiero era infatti ricoperto da batuffoli bianchi,che volevano anche nell'aria con una strana somiglianza a fiocchi di neve.Erano il polline dei pioppi.
L'Oasi WWF del Lago di Alviano www.wwf.it , (lagodialviano@wwf.it) ,in Umbria, si sviluppa attorno al lago artificiale di Alviano che è nato nel 1963 a seguito dello sbarramento del fiume Tevere per la costruzione di una centrale idroelettrica dell'ENEL.

 


L'Oasi  è attraversata da due sentieri,il primo costeggia la palude e attraversa il bosco ,il secondo più lungo costeggia il fiume Tevere da un lato e il lago dall'altro.
L'Oasi ha una superficie paludosa di circa 500 ettari e 300 di bosco igrofilo ed è frequentata da molte specie di uccelli sia migratori che stanziali, ne sono state censite circa 200. Lungo i sentieri ci sono diversi punti di osservazione e muniti di binocolo si osservano bene tanti uccelli ed è fantastico  "entrare" nella vita degli uccelli osservandoli nei loro movimenti e nella loro quotidianità.


Durante il birdwatching il nostro gruppo ha avuto la meravigliosa sorpresa dello spettacolo affascinante del "corteggiamento" di due cigni: I cigni girano l'uno dietro l'altro  formando un piccolo cerchio. Il movimento è incessante ed  elegante, la bellezza dei cigni accresce il fascino di questa danza.

La passeggiata nel bosco, allo stesso modo, è stata molto piacevole a tratti ci siamo immersi nel bosco,a tratti invece il fiume è vicinissimo e potevamo osservare l'altra sponda del fiume,il mondo incantato del bosco e il mondo affascinante degli uccelli acquatici convergevano rendendo la visita un'esperienza molto rilassante e piena di belle sorprese. Le guide del WWF preparate ed ospitali ci hanno accompagnato e spiegato le varie caratteristiche dell'Oasi ed indicato l'avifauna che popolava il lago.

Maria Di Tano
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